Eventi in programma

Le iniziative di Quartiere a colori 2026 raccontano un quartiere che si interroga sulle esigenze di bambini, ragazzi e adulti nei loro percorsi di crescita. La risposta passa attraverso esperienze condivise che favoriscono incontro, riflessione e relazione, perché un quartiere che cresce è quello che genera legami, opportunità e accompagna ogni persona nel proprio cammino.

Si parte il 29 maggio con “Da sola, da solo divento grande”, una giornata dedicata all’autonomia delle bambine e dei bambini che abitano il quartiere: un’occasione per riflettere su cosa significhi crescere, imparare a fare da sé e costruire fiducia nelle proprie capacità, fin da piccoli in un quartiere pronto ad accoglierti.

Il 31 maggio sarà il momento di “Gaza vive”, uno spettacolo teatrale con Beppe Casales che apre lo sguardo oltre il quartiere, verso il mondo. Un invito a confrontarsi con un tema importante, a sviluppare consapevolezza, empatia e senso critico, elementi fondamentali per la crescita degli adolescenti e degli adulti.

Il 2 giugno il quartiere si ritroverà “Attorno alla stessa tavola” in oratorio per il tradizionale un buffet etnico e condiviso: un momento di convivialità che valorizza le differenze culturali come ricchezza e occasione di incontro. Perché crescere significa anche imparare a stare insieme, riconoscersi e condividere.

Sempre il 2 giugno, nel pomeriggio presso la Sala della Comunità, ci sarà la proiezione del film-documentario “LONG… WELL! Crescere nel quartiere di Longuelo” per uno sguardo prezioso sul quartiere. Il film nasce all’interno del progetto “Singolare Plurale – Educazione ai media tra cinema e moda”, attraverso il laboratorio di cinema documentario “Raccontare il Noi”, realizzato dall’Istituto Caniana.
Dietro la videocamera 10 studenti e studentesse — di cui due dell’Istituto Natta — che non abitano a Longuelo, ma frequentano un istituto superiore inserito nel quartiere: ogni giorno arrivano a Longuelo, lo attraversano, lo osservano e lo vivono attraverso la scuola, spazio di formazione, relazione e crescita.
Accompagnati da due docenti e dal regista Carlo Valtellina, hanno “girato” per le vie e i luoghi del quartiere, incontrando e intervistando persone che sono nate e cresciute a Longuelo, che ancora vi abitano, oppure che vi sono arrivate in momenti diversi della loro vita e qui hanno costruito percorsi e relazioni. Un racconto corale che racconta Longuelo come luogo in cui crescono persone, ma anche progetti, famiglie e comunità.

Contestualmente alle interviste è stato realizzato anche un progetto fotografico che sarà esposto in un allestimento diffuso nel quartiere, come una sorta di biglietto da visita e anticipazione di ciò che il laboratorio ha saputo raccogliere e raccontare.

.