MOLTE FEDI – DUE APPUNTAMENTI IN CHIESA PARROCCHIALE

MOLTE FEDI – DUE APPUNTAMENTI IN CHIESA PARROCCHIALE

  • GIOVEDI’ 25 SETTEMBRE h. 20.45 – chiesa parrocchiale di Longuelo

“Libertà e possesso. Tra Levitico e Atti degli Apostoli”
Luigino Bruni

Ingresso con prenotazione a questo link: https://www.moltefedi.it/eventi-25/bruni-libert%C3%A0-possesso.html.

Il Levitico e gli Atti degli Apostoli offrono visioni che mettono in luce l’evoluzione del rapporto tra l’uomo, il possesso dei beni e la libertà. Nel Levitico si nasconde una sapienza sorprendente: al capitolo 25, Dio chiede al popolo di Israele di fermarsi ogni 50 anni per l’anno del Giubileo. Un tempo sospeso in cui le terre tornano ai loro proprietari originari, gli schiavi vengono liberati, i debiti azzerati. Nel Nuovo Testamento, gli Atti degli Apostoli disegnano i tratti distintivi delle prime comunità cristiane: vivere in comunità, mettendo in comune i beni. Come se il sogno del Giubileo diventasse gesto quotidiano in cui la condivisione diventa stile di vita.
La dinamica biblica tra beni comuni e proprietà dei singoli interpella oggi il nostro sistema economico, con un desiderio: che la libertà si faccia relazione, scelta di fidarsi, di mettere in comune e accogliere.
Luigino Bruni, economista e ordinario di Economia politica presso l’Università LUMSA di Roma, ha forti interessi in studi biblici. Editorialista di Avvenire e vicepresidente della fondazione Economy of Francesco, negli ultimi anni ha pubblicato “La terra del noi” (Il Mulino 2024), “Economia vegetale. Cosa poteva essere il capitalismo se avesse imparato dalle piante e cosa dovrebbe diventare nell’era dei beni comuni” (Aboca 2024) e “La stella dell’assenza” (Qiqajon 2025).

 

  • VENERDI’ 3 OTTOBRE 2025 h. 20.45 – chiesa parrocchiale di Longuelo

Premio Costruttori di Ponti 2025. In memoria di padre Paolo Dall’Oglio

Ingresso con prenotazione a questo link: https://www.moltefedi.it/eventi-25/premio-costruttori-ponti-mar-musa.html.

Sono passati 12 anni da quel 29 luglio 2013, giorno del sequestro di padre Paolo Dall’Oglio. Il gesuita romano, ospite a Molte Fedi nel 2009, aveva rifondato all’inizio degli anni Novanta la comunità monastica cattolico-siriaca di Mar Musa, centro di riferimento per il dialogo interreligioso. Oggi il monastero è ancora attivo e a guidare i sei monaci – quattro uomini e due donne – è l’abate, padre Jihad Youssef. Con una missione: mostrare alla Siria e al mondo che la convivialità delle differenze è ancora possibile.
Il Premio Costruttori di Ponti 2025 sarà dunque conferito alla comunità di Mar Musa in memoria di padre Paolo dall’Oglio. La testimonianza di padre Jihad e un videomessaggio da parte della famiglia Dall’Oglio saranno l’occasione per raccogliere la profezia di futuro di padre Paolo e raccontare le sfide future del monastero e del popolo siriano.
Padre Jihad Youssef è monaco della Comunità del Khali, nel Monastero di Mar Musa di Nebek, in Siria. È impegnato nella promozione del confronto interreligioso tra cristiani e musulmani.

 

Qui il PROGRAMMA COMPLETO DELLA RASSEGNA: Molte Fedi – Programma 2025.