Liturgia

 La Liturgia

Il punto focale di questo pilastro è la celebrazione eucaristica o Messa domenicale. È lì che ogni domenica i cristiani si riuniscono e vivono le cose più importanti: celebrano, cantano, ascoltano, ricordano, pregano Gesù Cristo – fondamento della loro libertà e della loro esistenza, motivo del loro spendersi come uomini per gli uomini, per la città degli uomini, per la Chiesa. La Chiesa non è un’Ong (organizzazione non governativa) né un’associazione assistenziale. Senza il  riconoscimento gratuito dell’alterità di Dio la sua azione sarebbe poca cosa.
La Messa domenicale è solo una tappa di un cammino affascinante che, introducendo nella vita di Gesù, svela il senso umano del vivere. Questo cammino porta un nome: Anno liturgico che snocciola lungo tutto l’anno i misteri della vita di Gesù a partire dal cuore della Pasqua.

Ogni prima domenica del mese noi ci troviamo in chiesa per riconoscere questa centralità nella vita con il gesto semplice dell’adorazione eucaristica.

Nella Messa della domenica confluiscono tutti gli itinerari dei sacramenti dei bambini/ragazzi: battesimo, cresima, eucaristia. Viene chiamato itinerario dell’iniziazione cristiana perché appunto inizia, avvia all’incontro con Gesù e il vangelo.

I momenti liturgici

La Parola, la Liturgia e la Carità  saldano e celebrano il rapporto unico tra la fede e la vita. L’esperienza cristiana accompagna l’uomo nei suoi grandi passaggi: la nascita, la maturazione dell’adolescenza, la scelta dell’amore, le tappe del dolore e della sofferenza, il tempo della morte. Da quest’anno in comunità proviamo a celebrare il sacramento del matrimonio nella Messa della comunità delle 10.30.

In questi anni in comunità si è cercato di predisporre un gruppo di lavoro per la liturgia. Si chiama Laboratorio liturgico. Era nato per aiutare a vivere il rapporto tra la catechesi dei ragazzi e la liturgia. Oggi svolge anche il compito di aiutare tutta la comunità cristiana a celebrare con misura e serietà i grandi snodi dell’esperienza cristiana, a partire dalla Pasqua. È affidato al lablit il compito di riflettere e ripensare le pratiche liturgiche. Ci siamo accorti che un’attenzione
particolare dovremmo averla soprattutto per i funerali. Ma un lavoro serio sulla Parola e sulla liturgia (sulla Parola nella liturgia) prevede anche che si predisponga un gruppo di lettori della Parola. La buona lettura dei testi sacri è la prima vera chiave di comprensione dei testi stessi. Così, stiamo immaginando di far nascere un gruppo di lettori che abbia a cuore questo ministero liturgico. A tutti gli effetti leggere in chiesa la domenica o nei giorni feriali è un ministero altissimo.

Il lablit si ritrova per la sua formazione e programmazione due mercoledì al mese alle ore 20.30 in casa parrocchiale.

È sempre importante segnalare in comunità quando una persona sta male e desidera ricevere il sacramento dell’unzione degli infermi. Sarebbe altrettanto gradito far sapere quando un parente ritorna alla casa del Padre.

Celebrare bene vuol dire anche cantare bene. Il canto è vitale. In parrocchia esiste un coro che accompagna la liturgia, favorendo la partecipazione di tutta l’assemblea. Il suo scopo fondamentale è il servizio alla liturgia. È sempre possibile, per chi fosse interessato,
parteciparvi.

Il coro  si riunisce nella sacrestia della chiesa parrocchiale ogni giovedì alle ore 21.00.

L’eucaristia domenicale arriva nelle case degli anziani e degli ammalati ogni primo venerdì del mese attraverso un gruppo di ministri straordinari dell’Eucaristia. È un gruppetto di laici della comunità che riceve il preciso mandato dallo stesso vescovo e dalla comunità. Il loro incontro con gli ammalati, la vicinanza ai parenti, il dono del pane spezzato la domenica insieme è un servizio preziosissimo. È un gesto enorme di carità.

Il gruppetto dei ministri s’incontra saltuariamente il martedì alle ore 18.45 in casa parrocchiale.

È sempre possibile segnalare in comunità le persone che desiderano ricevere la comunione in casa perché inferme o impossibilitate. 

Anche la nostra comunità ha un nutrito gruppo di chierichetti. Non è scenografia né un modo per tener buoni i bambini che altrimenti a Messa sarebbero agitati o annoiati. È un tentativo di far capire loro il senso profondo del mistero che tutta la comunità celebra e di cui loro per primi sono a servizio.

Il gruppo dei chierichetti si incontra un paio di volte al mese la domenica mattina direttamente in chiesa alle ore 9.45.

Per i bambini che fossero interessati contattare direttamente il nostro seminarista. La grande festa dei chierichetti è il 1° maggio in Seminario in Città Alta.

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